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Un turismo alternativo, sobrio, sostenibile (anche economicamente, che in tempi di crisi non guasta) alla scoperta del fascino di borghi, strade e coste magari a portata di mano, ma fuori dagli itinerari piu' battuti: un modo di viaggiare che ha sempre piu' estimatori, tanto che sabato 21 e domenica 22 marzo, a Torino, erano piu' di 15.000 i torinesi che hanno visitato la prima edizione della fiera ''Vacanze Weekend''.
formate soprattutto da "vicini di casa", come Francia, San Marino, Slovenia e Austria. I piu' visitati, gli stand delle mete che non ti aspetti: per la Romagna non Rimini ma l'entroterra dei dintorni di Cesena, a pochi chilometri dall'Adriatico ma senza la movida della costa, e con ricchi itinerari enogastronomici; le spiagge del Basso Lazio anziché i lidi vip di Capalbio e Sabaudia, Pozzuoli invece di Amalfi, il Sulcis Iglesiente invece della Costa Smeralda. E ancora, il villaggio turistico all inclusive, non ai tropici ma nel delta del Po, il trekking nei parchi del Piemonte e del Veneto, le pensioni a conduzione familiare del litorale marchigiano, i campeggi della Puglia. Viaggi come un weekend quattro stelle per una famiglia da 99 euro tutto incluso, e che spesso e volentieri strizzano l'occhio all'ecologia, per un turismo sostenibile anche per l'ambiente. Non a caso, fra i protagonisti della fiera c'era anche Legambiente Turismo, che durante la kermesse, nell'ambito della campagna Piccola Grande Italia ha assegnato a sei borghi italiani l'etichetta di ''centri da riscoprire'', fra cui ben tre localita' piemontesi, Castagnole Lanze (Asti), Alice Superiore (Torino) e Cortemilia (Cuneo).
Basta col cemento! In nome della salute del territorio e dei cittadini (e anche per il futuro del turismo).
Una proposta di Legambiente in 4 punti per affrontare la crisi e qualificare le strutture ricettive e le destinazioni turistiche.
LEGAMBIENTE TURISMO, AL "LINGOTTO DI TORINO" PER VACANZE WEEKEND, HA PREMIATO LE STRUTTURE ECOLABEL E I COMUNI DI "PICCOLA GRANDE ITALIA" PIÙ VIRTUOSI DEL 2009.
Continuano gli appuntamenti con Legambiente Turismo a Vacanze Weekend, la rassegna dedicata al turismo e al tempo libero. Si rinsalda, tra Legambiente Turismo ed il circuito fieristico, una collaborazione iniziata nel 2007 quando è stato inaugurato a Padova il primo evento di Vacanze Weekend nato con l'obiettivo di promuovere il “turismo di qualità”. Ed è all'insegna di questo principio che Legambiente Turismo ha premiato oggi le strutture a etichetta ecologica “ecolabel”, che porta il suo nome, e i comuni del circuito Piccola Grande Italia ritenuti più meritevoli per il loro impegno attivo per la sostenibilità. Durante questa tappa torinese il riconoscimento di LT è andato all'agriturismo Sant'Elia Capistrano di Vibo Valentia e il Camping Laconella di Capoliveri, all'Isola d'Elba.Tra i centri italiani da riscoprire, che fanno parte della campagna sostenuta da Legambiente per salvaguardare e valorizzare i comuni italiani con meno di 5000 abitanti che custodiscono un grande patrimonio artistico, culturale ed ambientale, hanno meritato la lode i Comuni di Jelsi, Castagnole delle Lanze, Corte Emilia, Campodimele, Alice Superiore e Fontainemore. Tutte testimonianze queste dei risultati positivi che nascono dai progetti di Legambiente Turismo, alimentati dalla volontà di tutelare e valorizzare l'ambiente promuovendo un turismo di qualità.“Proprio questo – conferma Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo - è lo spirito che ci ha mosso nella collaborazione con i promotori di una rassegna come Vacanze Weekend, consapevoli che valorizzare la cultura della sostenibilità, improntata sul rispetto dell'uomo e dell'ambiente, non è solo un'opportunità, ma anche una condizione necessaria perché le strutture turistiche siano competitive sul mercato. La qualità delle mete turistiche infatti passa attraverso una tutela del territorio che significa riduzione dell'inquinamento e dei rifiuti, riciclaggio, risparmio energetico ed idrico ed una valorizzazione delle risorse ambientali e dell'identità territoriale che comprende fra l'altro il patrimonio storico/artistico e l'offerta di prodotti biologici tradizionali e locali. Questa accezione di qualità – ha aggiunto Rambelli - non appartiene più solo agli ambientalisti, ma si sta diffondendo in modo esteso anche tra i turisti come criterio per scegliere la meta delle proprie vacanze. Cura della qualità quindi vuol dire valorizzazione dell'ambiente ma anche potenziamento e crescita dell'economia turistica”.“Recenti sondaggi, condotti anche da Legambiente Turismo – ha concluso Luigi Rambelli, Presidente di Legambiente Turismo - hanno dimostrato che i turisti si stanno orientando verso un turismo “sostenibile”, dove per sostenibile si intende rispettoso dell'ambiente e della cultura locale. Le strutture associate a Legambiente Turismo si muovono in questa direzione offrendo al cliente alti standard qualitativi e al contempo proteggendo e valorizzando il territorio in tutti i suoi aspetti”. Anche a Vacanze Weekend, quindi, Legambiente Turismo continua a portare avanti le sue campagne organizzando dei seminari volti a diffondere la cultura della sostenibilità, mettendo in luce anche i semplici gesti quotidiani con cui è possibile renderla uno stile di vita concreto. Anche a Torino c'è stato spazio per parlare di agricoltura e ristorazione a kilometro zero e per raccontare i viaggi legati al progetto Salvalarte, rivolto alla promozione di quei beni culturali che si trovano al di fuori degli itinerari turistici tradizionali.
Legambiente Turismo ha partecipato all'appuntamento di Vacanze Weekend di Brescia il 7 e 8 febbraio scorso per la valorizzazione delle strutture ricettive associate e la promozione dei piccoli comuni. Legambiente Turismo, sezione dedicata al turismo di Legambiente, dal 1997 promuove l'etichetta ecologica (ecolabel) "Consigliato per l'impegno in difesa dell'ambiente", un marchio di qualita' ambientale rivolto alle strutture ricettive e turistiche che adottano misure per ridurre l'impatto delle proprie attivita' sull'ambiente e per promuovere il territorio in cui operano.
Con 350 strutture associate nel 2008, presenti in ben 14 regioni italiane, Legambiente Turismo e' la seconda ecolabel in Europa come numero di iscritti; i suoi associati applicano un disciplinare di rispetto dell'ambiente che discende dai common basic standard nati con il progetto Visit. Motore dell'attivita' di Legambiente Turismo e' la volonta' di fare turismo di qualita', vicino alle esigenze del moderno turista, piu' rivolto al rispetto e alla tutela dell'ambiente.
Tra gli associati annualmente Legambiente Turismo sceglie i piu' meritevoli per capacita' gestionali o per valorizzazione delle identita' locali assegnando loro un riconoscimento; tre di queste strutture verranno premiate al termine della conferenza stampa d'inaugurazione; questi i nomi e le motivazioni Miglior Rifugio il ''Rifugio Escursionistico Valdiccioli'' e ''Rifugio I Diacci'' (Progetto Appennino Tosco Romagnolo). Rispettano fedelmente tutte le regole e gli obblighi dell'ecolabel di Legambiente Turismo e dimostra una grande capacita' di gestione del territorio di riferimento. Miglior albergo (ex aequo) Hotel Palos di Viserbella (Rimini). Encomiabile propaganda del territorio; utilizzo di prodotti naturali nelle pulizie. Impiego, nelle toilettes comuni, di tovagliette di cotone riciclato. Presenza nei bagni delle camere di kit di cortesia con prodotti naturali e sapone a scaglie con aromi naturali. Miglior iniziativa enogastronomica (Locanda Navertino, Borno in Val Camonica, Provincia di Brescia): promozione della tradizione gastronomica del territorio con cene tipiche e a tema (cene delle erbe e cena del pastore).
IL PROSSIMO APPUNTAMENTO DI VACANZE WEEK END A PADOVA IL 7 E L'8 MARZO 2009.
Il premio nazionale Bandiera Verde Agricoltura è stato assegnato all’Agriturismo Colle Regnano di Tolentino, lo scorso 11 dicembre in Campidoglio a Roma, dal presidente della Cia-Confederazione Italiana Agricoltori Giuseppe Politi.
Sono state premiate 16 aziende agricole e 6 Comuni in rappresentanza di quasi tutte la regioni italiane; per le Marche l’unica è risultata l’azienda agricola Colle Regnano di Mucci Giorgina.
“Bandiera Verde Agricoltura” è un’iniziativa promossa dalla Cia-Confederazione italiana agricoltori attraverso la quale si intendono premiare province, comuni, aziende agricole e agrituristiche che si sono particolarmente distinte nelle politiche di tutela dell’ambiente e del paesaggio anche a fini turistici, nell’uso razionale del suolo, nella valorizzazione dei prodotti tipici legati al territorio, nell’azione finalizzata a migliorare le condizioni di vita ed economiche degli operatori agricoli e più in generale dei cittadini.
Si tratta di un marchio di riconoscimento con il quale si premia la qualità e il rispetto dell’ambiente naturale (www.bandieraverde.it).
Patrizia Francioni, figlia della titolare dell’Agriturismo Colle Regnano, ha ritirato il premio con la motivazione “di aver realizzato un’azienda agrituristica ecocompatibile, con coltivazioni biologiche e utilizzo di energia fotovoltaica autoprodotta”; una grande soddisfazione per il risultato raggiunto è stata espressa anche dalla proprietaria Mucci Giorgina. (www.colleregnano.it/public/paginaita14698.aspx)
Giunto alla 6° edizione il concorso Bandiera Verde Agricoltura ha premiato complessivamente in Italia 44 Comuni e 56 aziende; 44 provengono della regione Marche e dalla provincia di Macerata 3 Comuni (Matelica, Appignano e Loro Piceno), 3 aziende (Gabrielloni, Scibè e Colle Regnano) e la Provincia stessa.
L’obiettivo è di far emergere un’Italia rurale e agricola che racchiude un patrimonio inestimabile, spesso nascosto, non solo composto da produzioni a denominazione d’origine (Dop, Igp e Stg), ma anche da una serie di elementi ed azioni che si fondano sul lavoro, la qualità, la tutela e la conservazione di tradizione millenarie, con atteggiamenti e comportamenti dove la sapiente mano dell’uomo è predominante.
L’Agriturismo Colle Regnano infatti si caratterizza come “Fattoria ecologica” nell’ambito di una politica di sviluppo e promozione del turismo sostenibile. Il casolare, a metà strada tra Tolentino e San Ginesio, è stato ristrutturato nel rispetto dell’ambiente utilizzando solo materiali naturali, con tecniche di bioedilizia e architettura bioecologica, per alloggiare in modo sano e consapevole.
Particolare attenzione si è posta alla qualità degli impianti, al risparmio energetico e delle risorse, alla corretta gestione dei rifiuti e all’uso di fonti rinnovabili. A conferma di tale impostazione Colle Regnano ha ottenuto l’Ecolabel di LegambienteTurismo che lo “consiglia per l’impegno in difesa dell’ambiente”; fa parte della rete dei Agriturismi bio-ecologici dell’AIAB, unico nella regione Marche e della “RET - RetEcoTuristica in provincia di Macerata” per ridurre gli impatti ambientali e qualificare l’offerta turistica dell’entroterra maceratese.
L’attenzione alla tutela dei paesaggi, della cultura, delle tradizioni e della storia dei popoli, si sposa con la necessità ormai riconosciuta in tutta l'Europa, di avere occasioni, strutture e luoghi, nei quali la qualità ambientale viene sempre più largamente percepita come un plus per migliorare la vacanza e tutelare l'ambiente, adottando comportamenti responsabili.
Agriturismo Colle Regnano ritiene che il turismo può diventare il principale strumento di salvaguardia del territorio, di recupero delle tradizioni e delle identità locali; in più il turismo sostenibile è un investimento per tutti: la popolazione, gli operatori, le amministrazioni locali, con benefici per tutti, compreso il turista.

C.da Casadicristo, 11 - 62029 TOLENTINO (MC)
Tel. (+39) 0733.967691 Fax (+39) 0733.967691 Cell. (+39) 335.1278072
agriturismo@colleregnano.it www.colleregnano.it

Una brutta notizia ci coglie in questa fine del 2008. Ci ha lasciato Diana Zanaglio, Responsabile del B&B Casa Rivadossi / Zanaglio di Borno in Val Camonica e del Gruppo di strutture ricettive consigliate per l'impegno dell'ambiente del quale era stata fondatrice e poi responsabile.
Chi l'ha conosciuta sa quanta è grave la perdita, non solo per i suoi famigliari, ma anche per il Gruppo di Legambiente Turismo dell'Alta Val Camonica, che Lei ha portato ad essere il primo nucleo dell'iniziativa di Legambiente Turismo in Lombardia con un esempio che è stato poi seguito da altri nella stessa Provincia di Brescia e poi in quella di Bergamo.
Legambiente: riduzione di otto milioni di euro per i finanziamenti alle aree protette Tempi duri per i parchi italiani, sia sul fronte delle risorse sia in termini di certezze politiche sulle prospettive future. Il finanziamento per il sistema aree protette è passato infatti dai 62,5 milioni di euro per i 20 parchi nazionali del 2001 (53 euro per ettaro) agli attuali 53 milioni per 23 parchi (37 euro a ettaro protetto).
Il quadro negativo, tracciato da Legambiente, si aggrava considerando le previsioni della Finanziaria per il 2009, che prevede circa 30 milioni di euro (22 euro per ettaro), destinati a scendere a 19 (14 euro per ettaro) nel 2010-2011. A distanza di 17 anni dalla legge quadro sulle aree protette che ha consentito negli anni ‘90 un forte sviluppo del mondo dei parchi, secondo gli ambientalisti ora si registra una battuta d’arresto.
”Il primo obiettivo - ha affermato il presidente di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza - è quello di rilanciare i parchi, che devono essere in grado di interpretare un ruolo di spinta del territorio, di novità e innovazione”.
”È il momento di rivendicare il ‘core business’ delle aree protette - ha aggiunto il segretario generale del Wwf Italia, Michele Candotti, individuandolo nella protezione e conservazione della natura.
Vacanze Weekend 2009: tante novità su misura per scegliere le prossime vacanze in un fine settimana di vera festa in fiera. La prossima edizione del Salone è pronta a sfoderare numerose iniziative inedite già dalla prima tappa di Brescia per diventare ancora più coinvolgente. Molto più che una semplice Fiera: Vacanze Weekend, la Rassegna itinerante dedicata al turismo e alle attrezzature per il tempo libero, in occasione della terza edizione del suo circuito ha rivisitato il suo format per costruire una Manifestazione ancora più completa e capace di coniugare il lato espositivo a quello dei contenuti e a momenti ludici e di intrattenimento.